Sunday, 5 September 2010

Dal sito di Neil Gaiman


Facendo le corna che non succeda mai nulla... Quindi toccando ferro e tutti i vari amuleti porta fortuna, o meglio, scaccia jella (come si dice a Roma, usando la J alla Trilussa), Neil Gaiman giustamente suggerisce a tutti gli scrittori e creativi di lasciare scritto nero su bianco sul loro testamento a chi vogliono lasciare i diritti delle proprie opere, onde evitare che ai posteri non arrivi nulla del loro duro lavoro o, peggio, che se ne faccia cattivo uso nel caso in cui i diritti d'autore finiscano nelle mani sbagliate.

Qui il suo articolo http://journal.neilgaiman.com/2006/10/important-and-pass-it-on.html  

Una grattatina é d'obbligo, ma é giusto pensarci.

Il buco col significato intorno

O, una lettera perfetta.
O di ossigeno,
O come espressione di stupore o sgomento, ma anche di disoddisfazione nel vedere il buon esito di qualcosa su cui si é lavorato sodo.
O come richiamo per gli stolti o anche i ditratti.
O come alternativa.
O come il voto piú temuto in pagella, anche se non si usa piú, a meno che non hai un insegnante davvero stronzo.
O che se pronunciato a lungo e in un certo modo ti da tempo di pensare quando sei impantanato in un problema.
O come articolo contratto, molto usato nei tanti gerghi e dialetti Italiani, famoso all'estero per esempio per 'O Sole Mio.
O come errore fatto dai bambini di prima elementare (ma non solo) nello scrivere il possessivo dimenticando l' "H".
O come la O di legno del teatro Elisabettiano resa memorabile dai versi di Enrico V di Shakespeare,
O come forma geometrica perfetta.
O come la ruota, la cui invenzione ha rivoluzionato il mondo.
A queste O e a tutte le altre O del mondo auguro di continuare a stupirci con i loro innumerevoli significati, pur essendo vuote dentro.

La 'Balena'

La coraggiosa Aletti Editore mi ha appena pubblicato un libro di poesie. Linko dal loro sito. Ancora é presto per le recensioni, ma aggiorneró appena ce ne saranno. http://www.paroleinfuga.it/display-text.asp?IDopera=42561


Sul sito IBS si trova anche scontato. Forse non lo dovrei dire, ma lo dico... http://www.ibs.it/libri/silveri+francesca/libri+di+francesca+silveri.html

Saturday, 4 September 2010

Briciole...

Al momento ho in testa almeno 5 storie diverse da sviluppare, e in questo nulla di male. Il vero problema é trovare la forma che piú si addica a suddette idee. Saranno sceneggiature per film? Racconto breve? Cortometraggio? Fumetto? Romanzo? Serie TV? Intanto scrivo il trattamento, che é un po' come dare alla luce la creatura, e poi vediamo che vestitino mettergli. Questo moltiplicato per 5. I piccoli neonati comprendono la storia di un cuoco speciale che fa solo menú molto esclusivi per persone che mangeranno un solo pasto cucinato da lui; un suicida con poteri sovrannaturali che si reca nell'unico posto al mondo dove suicidarsi é non solo permesso ma anche parte del business del luogo; uno stuntman motociclista si risveglia dopo un brutto incidente e scopre che la sua famiglia é stata sterminata misteriosamente, inoltre si ritrova incollata addosso la sua tuta da motociclista; un vampiro Romano che quando era in vita era un consigliere di Giulio Cesare, nel corso dei secoli si crea un mini esercito di vampiri per riconquistare Roma; e infine una storia sui 4 Cavalieri dell'Apocalisse reincarnatisi per dare il via alla fine del mondo, ma la Morte ha un piccolo incidente di percorso e non si presenta al rendezvous...

Ora di mettersi a lavoro, altro che blocco dello scrittore.

Thursday, 2 September 2010

Estratti

Dalla mia raccolta di racconti brevi intitolata "Strane Crisalidi" di imminente uscita in Italia (Aletti Ed.)

*** *** ***

Da POPPED OUT:

         Kelvin Popp é uno scrittore. É decisamente ricco e decisamente famoso, anche se nessuno sappia bene chi sia. Popp non é un personaggio facile da raccontare, tanto meno da spiegare. É meglio che vi racconti la sua storia dall’inizio alla fine e lasci decidere a voi se il suo successo si deve al personaggio che si nasconde dietro lo scrittore, o allo scrittore che si nasconde dietro il personaggio.
[...] 
Non é da tutti poter vantare l’aver scritto 99 best-seller, eppure se doveste essere cosí fortunati da parlare con Popp di persona, la sua totale mancanza di entusiasmo nei confronti della fama e della fortuna che sta ammassando vi sorprenderebbe alquanto.
[...]
Il manoscritto giaceva foglio su foglio stampato sulla scrivania di Kelvin Popp. La pagina in cima al mucchio era la 99, e l’ultima frase di Allen scritta dallo sfortunato scrittore diceva: ‘cosa ne sará di me?’
Allen Allen, incompiuto e abbandonato per cause di forza maggiore, decise di prendere la situazione in pugno.
Come un ghoul, un macabro zombie da racconto del terrore, Allen Allen emerse dalle pagine del suo romanzo. Prima la mani cercarono la terra ferma della scrivania, poi i gomiti si piegarono mentre il corpo si spingeva in su dall’interno delle pagine. Nel giro di pochi secondi Allen era emerso a mezzo busto. Le parole del manoscritto gli cadderro di dosso come fossero mucchietti di terra asciutta. Presto Allen riuscí ad emergere nella sua incompiuta interezza. Scese dalla scrivania leggero, quasi immateriale, e poggió i piedi sul pavimento. 

*** *** ***

Da A FREDDO:


          La civiltá di cui parlava veniva da un pianeta identificato come Z.00-101, i cui abitanti erano una razza aliena molto diversa dagli Arcadiani e dai terrestri, si erano evoluti al punto da essere quasi immateriali e utilizzavano delle macchine per corpi, quasi fossero dei robot animati, ma erano a loro volta una civiltá pacifica e incredibilemente avanzata. Gli Arcadiani avevano deciso di non contattare la Terra a meno che i terrestri non fossero usciti dalla loro galassia e avessero iniziato a intuire le vere dimensioni e le possibilitá al di fuori dei limiti conosciuti. Il caso volle che un mercantile smarrito scoprí un nuovo mondo, e almeno questa era una cosa che i terrestri sapevano accettare. 
[...]
La nave spaziale Rho 1 della flotta di Alpha Orion 101 comandata dall’Ammiraglio Dally entró nell’orbita del pianeta Z.00-101. Era consuetudine essere accolti da tre navi spaziali del pianeta ospitante che li avrebbero scortati sulla piattaforma di atterraggio. Al suo sbarco invece dei soliti meccanici e personale di manutenzione, Sam trovó un tappeto rosso e i leader dei tre pianeti dell’Alleanza ad aspettarlo con un corteo di ufficiali e soldati a seguito. La sua missione diplomatica era una copertura per una cerimonia in suo onore. Myra era in prima fila, tra la folla di ufficiali pluridecorati.
[,,,]
Perché lasciare che tre pianeti pacifici e con forti problemi ambientali venissero attaccati e distrutti? Era forse per la legge del piú forte? E l’unica cosa che Sam voleva fare prima di morire era di rivedere Myra, anche solo per un momento.

*** *** ***

Da TERRE DI TRANSITO:


‘Puoi darmi una morte rapida e indolore?’ diceva rivolta verso la porta d’entrata, quando mi parai dinanzi a lei per capire se avesse notato la mia presenza mi fissò negli occhi come se potesse davvero vedermi. Rimasi immobile per qualche istante, poi la paziente si mise a gridare, ‘non è un miracolo?’ Nel giro di pochi secondi arrivarono due infermieri e un medico, io rimasi immobile e incapace di dire nulla.